LA NOSTRA MISSION: NESSUNO ESCLUSO

Casa delle Culture è gestita dall’A.T.S. composta dal Consorzio Elpendù, di cui la Cooperativa Sociale C.A.P.S. è capofila in quanto consorziata esecutrice, dall’Associazione Culturale Abusuan e dall’Associazione Gruppo Lavoro Rifugiati.

Il Consorzio Elpendù, aderente dalla sua costituzione alla Legacoop Puglia, opera da più di 20 anni sui temi del welfare mix territoriale ed è considerato a scala regionale uno dei principali protagonisti del privato sociale al servizio dei processi di gestione e di riforma che hanno interessato il ridisegno del settore dal 2000 ad oggi.

Consorzio Elpendù

Tutte le esperienze portate avanti dal Consorzio dalla bioarchitettura alla telemedicina, dalla comunicazione sociale all’animazione ludico-ricreativa sono comunque guidate dalla stessa filosofia operativa e sono animate dalle stesse finalità di fondo. Si punta a favorire l’integrazione delle fasce deboli della società attraverso l’attivazione di percorsi formativi innovativi, l’individuazione di nuovi bacini occupazionali, il miglioramento dei servizi e delle strutture oggi esistenti nel campo dell’assistenza socio-sanitaria. Il tutto adoperando una metodologia di lavoro fondata essenzialmente su due elementi: il coinvolgimento diretto nelle iniziative delle cooperative aderenti, chiamate a contribuire alla realizzazione delle azioni progettuali impegnando proprie risorse (professionali e non), e la collaborazione con enti ed istituzioni di livello regionale, nazionale ed internazionale, in un’ottica di sinergia con realtà diverse e di autentica “contaminazione” interdisciplinare.

CAPS

La Cooperativa Sociale C.A.P.S. nasce nel 1991 nel Quartiere San Paolo della città di Bari, per iniziativa di alcuni giovani provenienti da diverse formazioni ed esperienze, uniti dall’intento di operare concretamente nell’ambito del disagio e dell’emarginazione. La specificità di intervento si sviluppa nel settore dell’alcoldipendenza e delle tossicodipendenze; col tempo il gruppo è cresciuto e l’attività si è diversificata, in particolare nell’area dei Senza Dimora, risultando la prima realtà laica consolidata nel Sud d’Italia. Destinatari degli interventi del C.A.P.S. sono principalmente: tossicodipendenti (uomini e donne, anche con figli), alcolisti, giovani in area penale, famiglie con problematiche alcol – droga, minori in area penale o a rischio di coinvolgimento in attività criminose, detenuti, prostitute, donne vittime della tratta, famiglie e donne in difficoltà, immigrati, senza dimora, scuole. La Cooperativa si avvale di un’équipe composta da diverse figure professionali: psicologi, criminologi, assistenti sociali, pedagogisti, educatori professionali, medici, consulenti legali, operatori di strada, maestri d’arte, amministrativi, mediatori culturali e volontari. Inoltre, la Cooperativa Sociale C.A.P.S. è confederata con C.N.C.A. (Coordinamento Nazionale Comunità di Accoglienza) dal 1994 e con la fio.PSD (Federazione Italiana Organismi per le persone senza dimora) dal 2002. Di entrambe condivide principi e mission. L’esperienza della Cooperativa Sociale C.A.P.S., nell’ambito del lavoro di accoglienza e presa in carico, è maturata con la gestione di una serie di servizi, quali il Pronto Intervento Sociale, sportelli di orientamento e counselling, servizi di accoglienza residenziali per adulti in difficoltà sociale, italiani e stranieri e per minori, che insistono sul territorio del Comune di Bari da diversi anni, inizialmente nati per rispondere alle esigenze e bisogni della popolazione barese, ma attualmente punto di riferimento soprattutto per i migranti presenti in città, che rappresentano attualmente oltre il 70% dell’utenza di tali servizi. La Cooperativa Sociale C.A.P.S. rappresenta da anni un fondamentale riferimento per la gestione delle emergenze sociali sul territorio barese. Nel corso degli anni, attraverso l’Osservatorio privilegiato rappresentato dai servizi di bassa soglia presenti in città su descritti, a cui afferiscono in misura prevalente persone di nazionalità straniera, la Cooperativa Sociale C.A.P.S. ha sviluppato una elevata capacità di registrare fenomeni, mutamenti e fabbisogni del territorio

Associazione Abusuan

L’Associazione Abusuan nasce nel 1998 e fonda a Bari la prima esperienza di Centro Interculturale in Puglia. ABUSUAN, tradotto nella lingua Akan della Costa d’Avorio, significa “la grande famiglia”, ossia  uno  spazio  dove  l’individualità  emerge dal confronto. Il Centro Interculturale rappresenta infatti un luogo di incontro tra culture e tradizioni di paesi diversi. Le sue molteplici attività nascono dall’intenzione di dare luogo ad una società nuova e ad un linguaggio capace di esprimere, costruire e significare le nuove e diverse forme della convivenza e interetnicità. Promuovendo conferenze, concerti, spettacoli, incontri letterari e cinematografici, attività didattiche e formative, ABUSUAN si pone, tra i suoi principali obiettivi, quello di informare e di conoscere le realtà degli altri popoli, le culture, le storie e i conflitti che le/ci attraversano.

GLR

L’associazione Gruppo Lavoro Rifugiati nasce nel 1998 come coordinamento tra associazioni operanti sul territorio barese per la tutela di rifugiati e si costituisce in associazione nel 2001, e dallo stesso anno è iscritta all’Anagrafe Unica delle O.N.L.U.S. nel settore di attività n. 10 (Tutela dei diritti civili). L’associazione si propone di sensibilizzare la comunità locale riguardo le tematiche concernenti il mondo migrante e le politiche migratorie, attivando nel contempo una serie di azioni rivolte in particolare alle categorie più vulnerabili (richiedenti/titolari di Protezione Internazionale, Minori non accompagnati, vittime di tortura o violenza, donne in gravidanza, nuclei monoparentali, soggetti con disagio psicologico ecc…). Le attività svolte vanno dall’orientamento legale e sociale dei migranti, all’organizzazione di corsi di italiano per gli stessi, dalle attività di sensibilizzazione alla formazione sui temi relativi all’immigrazione e alla mediazione culturale. Nell’esperienza operativa di questi anni, l’Associazione ha sempre privilegiato una metodologia di lavoro in rete. Per favorire ciò, il GLR si è sempre impegnato nella costruzione di relazioni e contatti con gli altri soggetti operanti sulle stesse tematiche, fra cui varie ONG, organismi nazionali ed internazionali (UNHCR, ASGI, CIR, ICS), Enti ed Istituzioni pubbliche (Ufficio Comune e Provincia di Bari, Regione Puglia, UTG e Questura, Ufficio Scolastico Provinciale, scuole ecc.), oltre alle associazioni presenti sul Territorio.

Il GLR è inoltre componente del Consiglio Territoriale per l’Immigrazione istituito presso l’Ufficio Territoriale del Governo di Bari.

All’interno dei vari sportelli informativi e nell’ambito degli altri interventi progettuali realizzati, è sempre stato previsto l’orientamento per favorire l’accesso ai servizi socio-sanitari del territorio (es. supporto per le procedure di iscrizione al Servizio Sanitario Nazionale, per il rilascio del codice STP ecc.) ed i rapporti con le istituzioni sanitarie in generale.

Casa delle Culture ha fatto in modo di rendere concreta la comunanza delle tematiche e la volontà di tutti i partecipanti all’A.T.S. di mettere al primo posto le persone e i diritti, con l’obiettivo comune di promuovere e diffondere una cultura dell’integrazione e della conoscenza e del rispetto reciproco.